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Trend&Insight: l’Italia primo mercato europeo per spesa tax free

Il convegno di Global Blue sottolinea il ruolo crescente dell'Italia nel mercato del tax free shopping, con un incremento significativo della spesa dei turisti extraeuropei e l'effetto delle politiche fiscali sulla crescita del settore

L’Italia continua a confermarsi come la destinazione preferita per lo shopping dei turisti extraeuropei, posizionandosi come prima nazione in Europa per la spesa tax free. Questo è quanto emerso dal convegno Trend&Insight 2025 organizzato da Global Blue, il principale operatore nel settore del tax free shopping. L’incontro ha evidenziato un fenomeno in continua crescita: tra il 2023 e il 2024, l’Italia ha registrato un incremento del 20% nei volumi di spesa, con una crescita annuale composta (CAGR) del 6,6% tra il 2019 e il 2024, nonostante gli effetti ancora presenti della pandemia che ha frenato i viaggi internazionali.

Italia: mercato tax free in espansione

Una delle principali novità che ha spinto la crescita del tax free shopping in Italia è stata l’introduzione della nuova soglia di 70 euro, che ha incentivato un afflusso di mezzo milione di acquirenti in più. Questa modifica ha avuto un impatto significativo, con un aumento del 44% delle transazioni e un incremento del 5% nel valore complessivo della spesa.

Gli acquisti in questa fascia di prezzo (tra i 70 e i 155 euro) hanno visto un forte impulso, soprattutto da parte di turisti provenienti da Paesi come gli Stati Uniti, la Cina, la Turchia, la Svizzera e l’America Latina. In particolare, gli americani hanno rappresentato il 25% degli acquisti effettuati in Italia nel 2024, segnando una crescita notevole con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 26% nel periodo 2019-2024.

Trend&Insight: extraeuropei trainano la crescita

Tra i turisti extraeuropei, i cittadini cinesi e turchi hanno mostrato un forte interesse per gli acquisti tax free, con un incremento delle transazioni del 39%. Sebbene i numeri siano ancora lontani dai livelli pre-Covid, l’interesse per l’Italia è in forte risalita, soprattutto grazie alla fascia di prodotti artigianali locali, che hanno registrato un aumento del 56% nelle transazioni e un incremento del 12% nel volume della spesa.

Tax free Italia: focus Stati Uniti

Il 2025 si preannuncia un anno cruciale per il mercato del tax free shopping in Italia, con particolare attenzione agli Stati Uniti. Gli americani continuano a essere il principale motore di crescita, con il 91% di loro che dichiara di voler visitare l’Europa nel 2025 e il 64% intenzionato a mantenere o aumentare la propria spesa nel lusso. Inoltre, l’eventuale aumento dei dazi previsto dagli Stati Uniti potrebbe avere un impatto positivo sulla spesa in Italia: secondo quanto riportato da Mathieu Grac, Vice President di Global Blue, un incremento dei dazi del 10% potrebbe comportare un aumento della spesa tax free del 20%.

L’influenza del turismo internazionale sull’economia

Il turismo internazionale ha un impatto diretto sull’economia italiana, non solo in termini di turismo ma anche per quanto riguarda le esportazioni. Secondo un’analisi commissionata da Global Blue a Deloitte, circa 152 milioni di viaggiatori, sia italiani che stranieri, hanno visitato il Paese nel 2024, con una crescita dei turisti internazionali del 3%. I turisti extraeuropei sono stati responsabili del 10% della spesa retail, pari a circa 5,6 miliardi di euro, con una crescita del 11,7% rispetto all’anno precedente.
La spesa complessiva dei turisti internazionali, esclusi gli alloggi, ha raggiunto i 54 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto al 2023. Di questi, circa il 26% è stato destinato agli acquisti di beni di consumo, un settore in forte crescita (+10,6%).

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