GBTA-inclusione-sostenibilità

GBTA Roadshow Italia 2025: i trend del Business Travel tra sostenibilità e inclusione

Nel 2025 tre pilastri fondamentali: mercato, people&planet e infine travel management

Martedì 1 aprile presso UNA Hotels a Milano si è tenuta la prima tappa del roadshow di GBTA per l’Italia, global business travel association.

Nel corso della mattinata si è parlato di tre pilastri fondamentali: mercato, people&planet e infine travel management. Il mercato business travel, in crescita, anche in prospettiva futura con un tasso incrementale ridotto rispetto agli anni post pandemici, in Italia è prospero. Il Bel Paese si posiziona come nono mercato, rappresentando il 10% di quello europeo.

Il 48% dei travel buyer si aspetta un aumento del mercato nel 2025 rispetto all’anno precedente, mentre il 25% riflette sul limitare i viaggi.

Alcune variabili endogene come le preoccupazioni geopolitiche derivanti dai conflitti e l’incertezza economica incidono notevolmente.

Il comparto aereo tra sostenibilità e crescita

Andrea Giuricin è intervenuto spiegando in particolare la crescita del comparto aereo.

Il mercato aereo italiano è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, nel 2024 precisamente di 20 milioni rispetto al 2023 e di 22 milioni rispetto al pre Covid.
Siamo dunque dinanzi a un mercato triplicato, che nel 2023, dopo uno storico in sofferenza ha finalmente sorpassato la Francia. Un rimbalzo maggiore rispetto agli altri paesi europei.

Poi parlando dell’onnipresente tema della sostenibilità ha commentato l’impatto del comparto sulle emissioni totali (4%). Inoltre 3/4 di esse arriva dal lungo raggio che tuttavia è difficilmente sostituibile. L’offerta è bloccata a causa della crisi della fornitura che porta al blocco dei prezzi dei carburanti.

Sea racconta a GBTA Italia la corsa per la sostenibilità

Armando Brunini, CEO di Sea, ha commentato la difficile situazione geopolitica in essere, considerando il passaggio dall’economia dei beni a quella dell’esperienza prolifico per controbilanciare le tensioni.

Brunini ha anche parlato del perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, dapprima con il raggiungimento delle 0 emissioni entro il 2030 ponendo attenzione alle emissioni dirette (scope 1 e 2) e poi, in un momento successivo, su quelle indirette entro il 2050.
Come?
Il Ceo ha dichiarato:
“Sea, prima che diventasse obbligatorio, offriva già incentivi alle compagnie che utilizzavano SAF e abbiamo anche stanziato colonnine per la ricarica delle auto super veloci”.

L’inclusione del viaggio a cui tutti hanno diritto

Ma la reale novità portata in quest’appuntamento riguarda le persone, tutte, e i loro diritti inalienabili, indistintamente dalle facoltà psico-fisiche.
Ne abbiamo parlato nella parentesi people & planet, partendo da una ferrea certezza
“L’inclusione è quello che fai, la diversità e quello che ottieni e l’ equità è quello che vogliamo”.
Daniele Cassioli, campione mondiale di sci nautico cieco dalla nascita e volto dell’associazione Real Eyes Sport, ha riconosciuto un miglioramento sull’accessibilità al mondo travel grazie a una maggiore sensibilità e preparazione.
Ma ciò che manca è un po’ la reattività, che passa attraverso una regola non regola, quella della flessibilità.
In un mondo di regole prestabilite volte a regolare la complessità, è necessario concedersi dei paradigmi personalizzabili sull’ascolto delle esigenze di ognuno, con lo scopo di non diventare escludenti.

L’inclusione delle donne in un mondo escludente

Sempre di persone, e in particolare di donne, si è parlato anche con Winit, un’associazione di categoria che promuove l’eguaglianza di genere nel settore. Inoltre, Laura Spatola, Head of Sales di Noleggiare, ha condiviso una riflessione importante sulla tutela della donna in un contesto spesso dominato da dinamiche maschili. Ha sottolineato come questa tutela debba passare anche attraverso il servizio, trasformando il pensiero in azioni concrete per proteggere una categoria spesso vittimizzata.

GBTA Italia contro l’overtourism che minaccia la sostenibilità

Infine, al roadshow 2025 di Gbta Italia, con Unexpected Italy, la nuova soluzione digitale contro l’overtourism che accompagna alla scoperta delle perle italiane nascoste, il territorio si riscopre intero. In quest’ottica il business travel può contribuire a risollevare mete dimenticate, andando oltre le scelte standardizzate e raccontando un territorio in maniera inedita.

Lascia un commento

*