Continua, pare, inarrestabile la crescita del mercato delle vendite auto nell’Unione Europea, più le nazioni aderenti all’Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), anche in aprile, trentaduesimo mese a segno più di seguito. Con 1.273.733 autovetture vendute l’incremento anno su anno è stato del 9,1, come scrive Acea nella consueta nota mensile.
Con l’ennesimo risultato migliore del mercato per il gruppo Fca: il mese infatti chiude a più 13,6%, con 89.600 registrazioni, con una quota di mercato in crescita dello 0,3%, a quota 6,8%, consolidando la sua posizione di quarto costruttore europeo.
Bene Fca anche nel primo quadrimestre dell’anno, con 354 mila immatricolazioni, pari a una crescita del 15,6 per cento (in un mercato cresciuto dell’8,3 per cento) e un market share al 6,7 per cento, apiù 0,4 punti percentuali anno su anno.
Numeri positivi trascinati dai primi cinque mercati del continente, ovvero quello spagnolo che cresce del 21,2%, seguito dal mercato italiano (più 11,5%) , dalla Germania (più 8,4%), dalla Francia (più 7,1%) e dal Regno Unito (più 2%). Tutti mercati dove Fca fa meglio della media: Spagna a più 35,2%, Italia a più 12,1%, Germania a più 11,7%, Francia a più 12% e Regno Unito a ben più 20,4%.
Con questi dati la proiezione porta a 14.867.087 immatricolazioni a fine anno, ancora al di sotto di 4,54 punti percentuali, rispetto ai livelli ante-crisi del 2007, livelli già raggiunti da altri importanti mercati globali.