Il trend 2025 del business travel si apre con un trend positivo, segnando una crescita significativa rispetto allo scorso anno.
Numeri alla mano, il valore del BTT Travel Value o Business Travel Trend raggiunge quota 108. È un indice numerico che fotografa l’andamento mensile del settore dei viaggi d’affari. Si rapporta ai corrispondenti dati del 2019, considerando questi ultimi sempre a valore 100.
Nel primo mese di quest’anno, emerge un incremento dell’8% rispetto al 2019 e un notevole +19% rispetto a gennaio 2024.
Un andamento che una volta di più conferma la ripresa del settore, trainata in particolare dai voli intercontinentali e dal comparto alberghiero.
—> Leggi del BTT di dicembre 2024
Trend 2025 del business travel, aumento spesa per voli e hotel
Nel trend 2025 del business travel, anche le transazioni registrano un incremento attestandosi a quota 81. La spesa media aumenta fino a 132, con un rialzo di 6 punti rispetto a 12 mesi prima.
Analizzando infatti i singoli settori, si vede che questa crescita è trainata dai voli intercontinentali e dagli hotel.
- Voli: la spesa media cresce del 4,3% rispetto all’anno precedente.
- I voli intercontinentali trainano l’incremento con un +11,3%.
- Quelli europei registrano un aumento del 6%.
- I voli nazionali rimangono stabili, segnando un modesto +2,3%.
- Hotel: la spesa media cresce del 5,7%, consolidando il trend positivo del settore.
- Rail: il settore ferroviario registra un aumento della spesa media del 3,6%.
- Car Rental: leggera flessione con un calo dell’1,8%.
Il contesto economico: segnali di stabilità
Nel valutare l’andamento del business travel in questo primo mese, occorre guardare il quadro economico generale. Da qui si evince che nel quarto trimestre 2024 l’economia italiana registra una crescita nulla rispetto al trimestre precedente. La variazione su base annua mostra un miglioramento a +0,5%.
Non tutti i comparti sono tuttavia allo stesso livello. Alcuni settori produttivi continuano a risentire delle difficoltà, con una contrazione dell’1,5% della produzione industriale a novembre 2024 rispetto allo stesso mese del 2023.
C’è poi il nodo dell’inflazione. I dati mostrano un leggero rialzo, che a gennaio 2025 si è attestato a +1,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Parallelamente, il mercato del lavoro mostra segnali misti.
- L’occupazione, stabile su base mensile, è in crescita dell’1,2% su base annua.
- La disoccupazione è in aumento del 5,8% rispetto a novembre ma è in calo dell’11,8% rispetto a dicembre 2023.
- Il tasso di disoccupazione passa dal 5,9% al 6,2% tra novembre e dicembre.
Un segnale positivo arriva dal clima di fiducia dei consumatori, che torna a crescere dopo tre mesi di calo, passando da 96,3 a 98,2. Anche la fiducia delle imprese segna un leggero miglioramento, raggiungendo quota 95,7 a gennaio 2025.
Nel 2025 la spesa per viaggi d’affari sarà in crescita
La diffusione del BTT avviene con frequenza mensile attraverso i canali Uvet e i media. Tutti gli indici derivano da un campione significativo e omogeneo.
In sintesi, fanno parte dell’analisi un mix di aziende grandi, medie e piccole che si sono costantemente avvalse dei servizi Uvet GBT negli 2019-2025.
Gli indici scaturiscono dall’analisi in Volume e Valore, nazionale e internazionale, del trasporto aereo e ferroviario, dei
pernottamenti alberghieri e del noleggio autovetture.
Il campione esclude le variabili aziendali come ad esempio di crescita dovuta all’acquisizione di nuovi clienti o di nuovi business. Per tale ragione il BTT non mostra l’andamento di Uvet GBT ma quello del business travel in generale.
Come si vede nel grafico in basso, negli ultimi 5 anni il BTT mostra l’impatto della crisi pandemica. Nel 2020-2021, le transazioni hanno generato un indice di 31 e di 33 mentre quelle dei 2 anni successivi segnano la ripresa dei viaggi d’affari con 62 e 73.
I prezzi medi sono quindi cresciuti costantemente, toccando il loro massimo nel 2022. Il 2023 mostra infatti i primi timidi segnali di riduzione della spinta inflattiva e speculativa che si confermano anche per l’anno scorso.
Il settore del business travel continua a consolidarsi nel 2025, con indicatori in crescita rispetto agli anni precedenti. L’aumento della spesa media e delle transazioni, trainato dai voli intercontinentali e dal comparto alberghiero, conferma una ripresa solida.
Nonostante un contesto economico caratterizzato da segnali contrastanti, la fiducia dei consumatori e delle imprese suggerisce prospettive favorevoli per il proseguo dell’anno.
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